Pc, drone, gps: ecco gli attrezzi del nuovo contadino

Pc, drone, gps: ecco gli attrezzi del nuovo contadino

Non ci si improvvisa contadini. Il mestiere è antico ma necessita sempre di nuove competenze. Gli imprenditori della terra di ultima generazione, innovativi e digitali, frequentano master e università. Recuperano e valorizzano le tradizioni, tutelano la biodiversità e il paesaggio, rilocalizzando le produzioni e accorciando le filiere. Spesso li affiancano ingegneri, biologi e geologi. Il risultato è un comparto sempre più giovane, rinnovato e dinamico.

Ma come diventare i nuovi artigiani della Terra?

Innanzitutto cambiate i ferri del mestiere: niente più (o quasi) zappa, vanga e trattore. Più utile un pc, un gps (anche solo per misurare il perimetro e l’ area di un campo) o un drone contadino, capace di fare interventi su intere colture, pianta per pianta, coprendo fino a 10 ettari di terreno all’ora. Volando, monitora i campi, sparge concimi e prodotti fitofarmaci, riducendo il costo del lavoro. Pesa circa 5 chili, vola a 20 metri di altezza e ha un’autonomia di 20 minuti. Ha debuttato nel mantovano su una coltivazione di mais da 200 ettari. Lo ha prodotto la Italdron di Ravenna, mentre l’azienda di Udine Adron Technology ha realizzato l’equipaggiamento per le …. leggi l’articolo integrale